All’interno del Laboratorio di Fisica vengono realizzati semplici esperimenti strutturati e pensati a seguito di operazioni di modellizzazione della realtà di fenomeni complessi. Le operazioni di modellizzazione (e dunque l’adesione e gli scostamenti dei modelli dai fenomeni reali) vengono illustrate agli studenti in modo tale che, al termine del quinquennio, essi siano in grado svolgere tali complesse operazioni in autonomia. Inoltre, i modelli possono essere via via resi più complessi per simulare maggiormente le condizioni reali. Attorno a questi modelli avviene poi la sperimentazione, che rappresenta un passaggio fondamentale del metodo scientifico. Gli strumenti di analisi ed interpretazione sono quelli propri della matematica, poiché “il libro della natura è scritto con linguaggio matematico” (G. Galilei).
La possibilità di entrare in un laboratorio e compiere esperienze permette agli studenti da un lato di acquisire competenze disciplinari e dall’altro di sperimentare cosa significa pianificare un’attività pratica, di realizzare modelli fisici e di scoprire il vero valore dell’errore: la scienza, infatti, procede per tentativi e prove ad errore.

L’esperienza laboratoriale sviluppa capacità di osservazione dei fenomeni, analisi e rielaborazione dei dati e interpretazione dei risultati per arrivare a formulare leggi generali sulla scorta del metodo di ragionamento induttivo. D’altronde è altresì possibile nelle attività di laboratorio la messa a punto di esperienze che consentano di verificare sperimentalmente principi e leggi universali.